I fratelli Galeotto I e Malatesta Antico Guastafamiglia il 15 luglio 1343 si sono «composti» con la Chiesa ed hanno avviato la Signoria di Rimini, come ricaviamo dalla storia di Rimini di Luigi Tonini (IV, 1, ad indicem), fonte di tutte le notizie che...
Lire la suiteNel dicembre 1386 papa Urbano VI se ne va da Genova a Motrone, nel litorale di Pietrasanta. Alla vigilia di Pasqua 1387 entra a Lucca, restandovi sino al 22 settembre 1387. Con lui sono dieci cardinali. Nel frattempo a Genova, in una stalla da cavalli,...
Lire la suitePer F. A. Becchetti [«Istoria degli ultimi quattro secoli della Chiesa», I, Fulgoni, Roma 1788, pp. 119-121], l'ideatore della congiura contro Urbano VI è Pietro Tartaro, Abate di Montecassino e cardinale di Rieti. Il comitato dei ribelli ad Urbano VI,...
Lire la suiteSe non scandalizza tuttora la vicenda di Girolamo da Praga, ancora più orribile in punta di Diritto di quella del suo maestro Huss, certo si può omettere di ricordare come essa nasca da uno spirito di intolleranza che pone le sue salde radici proprio...
Lire la suiteA ventidue anni, l'11 settembre 1378, il protonotario apostolico Galeotto Tarlati di Pietramala è nominato cardinale da papa Urbano VI, eletto l'8 aprile dello stesso anno. Il pontefice ha delegato ai Signori d'Italia e d'Europa la scelta dei candidati...
Lire la suiteBartolomeo Malatesti, un "dimenticato" Vescovo di Rimini (1445-1448). Il titolo di queste pagine nasce dalla conclusione di ricerche biografiche per un personaggio "dimenticato", nel senso che, dovunque, si legge che della sua famiglia di provenienza...
Lire la suiteEnea Silvio Piccolomini, nelle lettere pubblicate a Vienna da Rudolf Wolkan nelle "Fontes Rerum Austriacarum" (vol. LXVII, 1912), cita un "Malatesta quidam ex ordine auditorum" che nel 1447 fa il sermone funebre per papa Eugenio IV (p. 254). A tenere...
Lire la suiteL'unica fonte biografica di Bartolomeo vescovo di Rimini, è in Frate Bernardino Manzoni, (cfr. "Caesena Sacra", Pisa 1643, I, p. 72) che suggerisce una parentela mai ripresa dagli studiosi. Lo abbiamo già osservato nella pagina dedicata a questo Vescovo,...
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Frate Bernardino Manzoni, nel suo "Caesena Sacra" (Pisa 1643, I, p. 72) scrive che Bartolomeo Malatesti è "Pandulphi Malateste Soliani Comitis [...] germanus frater". Questa notizia è infondata, secondo Aldo Francesco Massèra (curatore nel 1922 delle...
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1397. Frate Bernardino Manzoni, Inquisitore Pisano (ma soprattutto bibliotecario della Malatestiana di Cesena tra 1625 e 1626, come segnalato da A. Domeniconi [1963] e P. Errani [2009]), nel suo "Caesena Sacra" (Pisa 1643, I, p. 72) ricorda che nel 1397...
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