1397. Frate Bernardino Manzoni, Inquisitore Pisano (ma soprattutto bibliotecario della Malatestiana di Cesena tra 1625 e 1626, come segnalato da A. Domeniconi [1963] e P. Errani [2009]), nel suo "Caesena Sacra" (Pisa 1643, I, p. 72) ricorda che nel 1397...
Lire la suiteUn altro Malatesti appare negli elenchi dei Vescovi italiani: si tratta di Antonio, vedovo e prelato di Cesena nel 1436, figlio di Nicolò Filippo di Ghiaggiolo, quarto nella discendenza di Paolo, che muore nel 1439. Aveva scelto di assumere l'abito clericale...
Lire la suiteSe Alessandro Malatesti , Vescovo di Forlì (1470), ha una genealogia alquanto confusa; più trasparente, pur nella sua sostanziale incertezza, è quella di Leale, dapprima Vescovo di Pesaro (1373) e poi di Rimini (1374-1400). Leale è un figlio "spurio"...
Lire la suiteNel celebre testo di F. Ughelli, "Italia Sacra sive de Episcopis Italiae" (tomo II, ed. II, Coleti, Venezia 1717) a col. 949 troviamo l'elenco dei tre prelati che recano il cognome Malatesti: Alessandro, Bartolomeo e Leale (nella doppia sede di Rimini...
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