La "genuina anima religiosa" del Tempio malatestiano è ribadita in un volume ad esso intitolato, prezioso ma dimenticato, apparso nel 1951 dopo il restauro postbellico chiuso l'anno prima, del canonico riminese don Domenico Garattoni (1877-1967). Intellettuale...
Lire la suiteIl concittadino Giuseppe Malatesta Garuffi (sacerdote e direttore della Biblioteca Gambalunghiana dal 1678 al 1694) nel 1718 contesta il padre francescano Lucas Wadding (1588-1657), professore di Teologia e censore dell'Inquisizione romana, accusandolo...
Lire la suiteI bassorilievi della Cappella dei Pianeti mostrano la convinzione di Sigismondo che "è nei cieli che bisogna ricercare la causa, se non di tutti, almeno dei più rilevanti accadimenti terrestri", scrive Franco Bacchelli (2002). Il quale osserva che si...
Lire la suiteNella facciata del Tempio malatestiano c'è "l'arco trionfale della romanità laica e profana" (M. Guerra, 2007). Il richiamo al passato è un manifesto culturale che nasce dall'insegnamento degli umanisti. Ad "un rifiuto radicale delle linee politiche e...
Lire la suiteNel 1453 prende forma il Tempio riminese con le pareti esterne secondo il disegno di Leon Battista Alberti. Due anni prima Piero della Francesca ha firmato l'affresco nella cella delle Reliquie, ed il primo maggio 1452 è stata consacrata la cappella di...
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Documenti. Una lettera del 2015 Memoria cancellata del Cardinale "malatestiano" Le pochissime notizie su Galeotto Tarlati di Pietramala (1356-1398), Cardinale "malatestiano" (per via della madre, la riminese Rengarda), giunte sino a noi attraverso Luigi...
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Nel 1397 lo zio Carlo Malatesti ha dato scandalo con la rimozione della statua di Virgilio a Mantova gettata nel Mincio, per segnalarsi al potere ecclesiastico e garantirsi quella carriera che lo porta il 4 luglio 1415 al Concilio di Costanza, dove legge...
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