4. La lezione umanistica di Petrarca L'Umanesimo a cui guarda Galeotto è ispirato alla lezione di Francesco Petrarca. Il quale, in una lettera del 1368 a Urbano V, per esaltare il primato della cultura letteraria italiana, aveva affermato «oratores et...
Lire la suite3. L'epistola «Ad Romanos» La notizia della fuga da Avignone che leggiamo in Garimberti, non è però accettata da Stefano Baluzio (Étienne Baluze, 1630-1718) che nelle sue «Vitae Paparum Avenionensium» (Muguet, Parigi 1693) osserva: «Illum Hieronymus Garimbertus,...
Lire la suite2. Una nomina, due fughe A soli ventidue anni, l'11 settembre 1378, il «protonotario Apostolico» Galeotto Tarlati di Pietramala è creato Cardinale diacono (ovvero non sacerdote) da Urbano VI, su proposta del nonno Galeotto I Malatesti, signore di Rimini,...
Lire la suite1. Da Avignone a Costanza Galeotto Tarlati di Pietramala (1356-1398), nominato Cardinale diacono l'11 settembre 1378, vive in uno dei periodi più tragici della storia della Chiesa di Roma, tra la «cattività avignonese» (1305-1377) ed il «Grande Scisma»...
Lire la suiteProfilo di una crisi. Edizione maggiore. Biografia di Galeotto di Pietramala, cardinale "malatestiano". [22.07.2016] Creato Cardinale nel 1378, Galeotto fugge da Urbano VI nel 1386 dopo che il Papa ha fatto uccidere un Vescovo e cinque Cardinali, e va...
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